Posts Tag ‘fondi europei’

Campania/grandi progetti: risorse a rischio

Scritto da Erminia. Pubblicato nella categoria Fondi europei

Entro quali tempi agire per evitare alla Campania di perdere le risorse previste dalla riprogrammazione dei fondi europei avviata nel 2010 dalla Giunta Caldoro? Gli impegni sono passati dal 3% al 22% in tre anni. Della spesa, però, non si hanno notizie.
In questa incertezza è difficile capire se l’annuncio del Presidente Caldoro di chiudere il Progetto “Grande Napoli” sia una provocazione o la presa d’atto di un insuccesso.

Fondi Europei al Sud. Nominiamo un Governo tecnico e silenziamo la politica!

Scritto da Erminia. Pubblicato nella categoria Finanziamenti europei

È evidente per tutti che quella di Andrea Cozzolino è un’autocritica, ma la risposta di Salvatore è una magra consolazione.
La polemica sui dati forniti dalla Ragioneria Generale dello Stato sull’andamento del Por 2007/13 mostra tutta la vacuità del confronto politico regionale. I numeri non aggiungono molto. Il FESR e l’Fse sono gli strumenti finanziari messi a disposizione delle regioni obiettivo convergenza per promuovere l’aumento e il miglioramento della qualità degli investimenti in capitale fisico e umano, lo sviluppo dell’innovazione e della società della conoscenza, l’adattabilità ai cambiamenti economici e sociali, la tutela e la qualità dell’ambiente e l’efficacia amministrativa.

Sfruttare le chance che offre l’Ue per gestire al meglio i fondi per il Sud

Scritto da Erminia. Pubblicato nella categoria Finanziamenti europei

(L’Occidentale Campania)

Monti, in uno dei suoi primi interventi, ha annunciato che intende promuovere la coesione, declinandola in tre aspetti, che ritiene fondamentali: la politica, il dialogo tra le parti sociali e i rapporti tra Nord e Sud. Sulla coesione tra parte alta e parte bassa dello stivale il Presidente incaricato dovrebbe partire dall’ultimo atto, che eredita dal Governo uscente: il piano Eurosud, lanciato qualche settimana fa a Bruxelles dal Ministro Tremonti e poi trasfuso nella “lettera all’Europa”. L’ipotesi sembra consistere in una “modifica nella gestione dei fondi strutturali” e articolarsi essenzialmente su due azioni di metodo: riduzione del tasso di cofinanziamento italiano sulla programmazione dei fondi europei e gestione centralizzata di essi. In altre parole, la proposta sarebbe quella di ridurre l’impegno di spesa per il mezzogiorno e di commissariare i governi regionali! Il pensiero al Sud, insolito per l’ormai ex Ministro delle Finanze, ha fatto sorgere in alcuni osservatori anche il sospetto che l’obiettivo mediato fosse quello di portare i fondi per il Sud, sebbene ridotti, nelle casse centrali per poi spalmarli sull’intero territorio nazionale. Considerata la situazione, mi sento di invocare per questi, a discolpa, il noto motto andreottiano, secondo cui “a pensar male…”. Sul punto meriterebbe un’attenzione priva di pregiudizio l’appello rivolto dal Governatore Zaia al collega Caldoro a non invocare un freno al federalismo “perché senza federalismo non c’è responsabilità” e senza responsabilità, aggiungerei, si rischia di perdere occasioni e risorse.

Rai, RegionEuropa: l’Italia corre il rischio di perdere i fondi europei

Scritto da Erminia. Pubblicato nella categoria Economia, Finanziamenti europei

(ASCA) – Roma, 15 ott – I fondi europei alle regioni italiane, il loro utilizzo, le prospettive per il settennato 2013/2020 sono al centro del secondo appuntamento con ”RegionEuropa”, il settimanale europeo della Tgr curato da Dario Carella ed in onda domenica 16 ottobre dalle 11,40 a mezzogiorno su Rai Tre.

Ospiti nello studio del Parlamento Europeo a Bruxelles ne discuteranno gli eurodeputati Salvatore Caronna del Pd, gruppo dei socialisti europei, ed Erminia Mazzoni,del PdL Popolari Europei, componenti della commissione affari regionali dell’euro assemblea.