Congresso provinciale Pdl – Ordine del giorno
Premesso che
Il coordinatore che verrà eletto e gli organismi che lo affiancheranno, avranno il non facile compito di guidare, a breve, il Partito in un momento in cui si dovranno affrontare sfide elettorali di carattere determinante: le prossime amministrative in taluni paesi della provincia, le elezioni per rinnovare il Presidente e il Consiglio della Provincia (nelle forme che verrano stabilite) e, quel che è più, le elezioni politiche nazionali del 2013.
Siamo tutti convinti, salvo qualcuno che coltiva ancora utopiche illusioni, che niente è più come prima. Il Partito è chiamato ad un’accorta opera di ricomposizione di quell’enorme consenso di cui abbiamo goduto, per nostra fortuna e senza un nostro stressante impegno personale, fino alle elezioni Regionali ed Europee del 2009.
Questa stessa stagione dei congressi sta a testimoniare che il segretario nazionale, convinto di tanto, vuole cambiare radicalmente il modo di essere del partito sul territorio. Punto nodale di tale cambiamento è la sostituzione di una classe dirigente di nominati con dirigenti eletti democraticamente.
