Maltrattamenti sugli animali: ancora un triste primato per l’Italia
Sono circa 800mila i cittadini europei, spagnoli, inglesi, italiani, finlandesi, che hanno portato all’attenzione della Commissione Petizioni del Parlamento europeo lo scandalo degli abusi e dei massacri degli animali randagi.
La Commissione Europea ha ribadito che “…l’attuazione di misure per la gestione della popolazione canina non rientra nelle competenze dell’Unione, la questione resta di esclusiva responsabilità degli Stati membri…”.
“La gravità dei fatti emersi negli ultimi tempi – ha commentato a margine della riunione l’on. Erminia Mazzoni, presidente della Commissione Petizioni – e l’espandersi dell’area europea d’incidenza del problema mostrano la necessità di un’inversione di rotta”.
